Effetti del caffè sull'uomo

Effetti positivi del caffè


Il caffè ha una vera e propria azione farmacologica, tonica ed eccitante. Il suo effetto principale consiste nella stimolazione del sistema nervoso centrale e, di conseguenza, in una più vivace attività delle funzioni psichiche (miglioramento della memoria, facilità di ragionamento...); dà inoltre un senso di benessere e di riduzione della stanchezza.

L'effetto stimolante del caffè si manifesta anche sui muscoli e sulla peristalsi intestinale. La sua azione però è rapida e piuttosto effimera. Alcune ricerche hanno dimostrato che il caffè ha una grande eficacia nella dilatazione dei bronchi, in caso di febbre da fieno, rinite allergica, mal di testa, ipotensione, ipotiroidismo, brachicardia, obesità (non zuccherato).

Effetti negativi del caffè


I limiti di tollerabilità variano da persona a persona. Superando tali limiti gli effetti negativi del caffè possono essere: palpitazioni e disturbi del ritmo cardiaco, sudorazione eccessiva, tremori, acidità di stomaco, ipereccitabilità, depressione, insonnia, inoltre può provocare l'aumento della pressione sanguigna.

Controindicazioni del caffè


È controindicato in caso di malattie che interessano stomaco, intestino, fegato, pancreas, cuore, reni, pelle e sistema nervoso, ipertiroidismo e glaucoma. Non va dato ai bambini, mentre gli anziani possono consumarne con moderazione.

La caffeina fa bene o fa male?


È un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate e nelle bevande da esse ottenute. La grande popolarità delle bevande contenenti caffeina, soprattutto caffè e tè, rende questa sostanza stupefacente la più diffusa nel mondo.
L'estrazione viene operata direttamente sui chicchi di caffè per potere ottenere da questi una bevanda dalle caratteristiche organolettiche equivalenti, ma decaffeinata. Il solvente maggiormente utilizzato nell'industria è l'anidride carbonica supercritica; dopo l'evaporazione del solvente la caffeina viene purificata e rivenduta.

Caffè in gravidanza


Caffè in gravidanza Un recente studio danese ha dimostrato che il caffè assunto in gravidanza in moderate quantità non nuoce alla salute del feto, patto però di non esagerare. Gli studiosi consigliano comunque di non superare i 300 mg di caffeina al giorno, che equivalgono a tre tazze di caffè istantaneo, sei tazze di tè, otto lattine di cola o otto barrette di cioccolato. Consultare comunque il proprio medico.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/il-caffe.html
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